Elkie Taylor
“Signore, abbi pietà della mia anima.”
La scheda ufficiale

Scansione della scheda del Texas Department of Criminal Justice. Il riassunto originale contiene i nomi delle vittime: lo abbiamo coperto.
Il caso
Elkie Taylor e un complice entrano con la forza in casa di un uomo di 64 anni.
Lo legano.
Portano via piatti, pentole e un televisore.
Poi rivendono tutto.
In giornata un amico lo trova nella sua camera da letto.
È stato strangolato con 2 grucce di fil di ferro.
Anni dopo. Carcere di Huntsville.
Elkie Taylor ha 46 anni. È legato al lettino in attesa dell’inieziome letale.
Il direttore gli chiede se ha un'ultima dichiarazione.
Piatti, pentole e un televisore presi da quella casa. Rivenduti per 16 dollari.
Le sue ultime parole
Ciao. Non dovete preoccuparvi di niente.
Vado a casa. Spero di rivedervi tutti, un giorno.
Signore, abbi pietà della mia anima.
Alla famiglia della vittima: siate forti.
È brutto vedere un uomo assassinato per una cosa che non ha fatto.
Ma lo affronto da uomo, da guerriero.
Vado a casa da Gesù. Vi voglio bene, pace.
Sono pronto, signore… Non dimenticate di dire a mia figlia… Sono pronto, direttore.
Il testo originale
Hello, ain't got to worry about nothing. I am going home. I hope to see all of y'all one day. Lord have mercy on my soul. For the [...] family, stay strong. It's bad to see a man get murdered for something he didn't do, but I am taking it like a man, like a warrior. I am going home to Jesus. I love y'all, peace. I am ready sir… Don't forget to tell my daughter… I am ready, Warden.
I nomi di persona sono sostituiti da [...].
Il video
La domanda
Si dice innocente fino all'ultimo, ma si rivolge alla famiglia della vittima: gli credi?
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Per approfondire
«Innocente» di John Grisham, la storia vera di un condannato a morte innocente.